Su “Sfide” lo scandalo del calcio-scommesse
L’offerta di calcio in televisione è abbondante, la qualità non manca così come gli approfondimenti e le opinioni. Quello di cui noi di 123scommesse.it sentiamo la mancanza sono i programmi di approfondimento fuori dal coro, voci che abbiano la forza e la costanza di raccontare il lato oscuro del pallone, quello che viene nascosto e generalmente non passa sui canali di informazione tradizionali.
“Sfide” è uno dei programmi di maggior successo di Rai Tre, e lunedì 1 agosto 2011 dedica una puntata all’ultimo scandalo sul calcio-scommesse in Italia.
La puntata, che si intitola “calcio criminale”
, ospita gli interventi di Giancarlo Abete (presidente Figc) e del magistrato Antonio Ingroia. Si parla anche del mercato delle scommesse, online e non, in Italia e all’estero.
A nostro avviso, ecco cosa è da non perdere in questa puntata:
- Il racconto esclusivo di un ex allenatore svela a Sfide i tariffari pagati per determinare un risultato.
- La ricostruzione di come il clan camorrista D’Alessandro di Castellamare di Stabia aveva impiantato una rete di connivenze che manteneva il controllo su ogni tipo di scommessa e sulle partite disputate in Lega Pro, con sospetti di combine anche in serie A e B.
- Il Cosenza Calcio e gli interessi della ‘ndrangheta, una storia narrata attraverso la voce dei giornalisti minacciati e del presidente Pagliuso, arrestato e poi assolto.
- La vicenda del Sapri, finito nelle mani di Marcello Pesce.
- Gli interessi sportivi del clan dei Lo Piccolo, le squadre che sono state gestite in toto dal crimine organizzato come l’Albanova (Casale di Principe) Mondragonese (Mondragone), Giugliano Calcio.
- La storia di Francesco Pisacane, calciatore che rifiuta una grossa somma di denaro per combinare una partita.
C’è ancora chi – come noi – nel calcio ci crede, perché esiste un calcio che resiste.
Lo staff 123scommesse.it
