Il West Ham vuole lasciarsi alle spalle la delusione della retrocessione e riconquistare immediatamente la Premier League. L’inizio della stagione 2026/27 in Championship ha mostrato una squadra competitiva, capace di segnare con grande continuità, ma ancora alla ricerca della solidità necessaria per dominare un campionato lungo e complicato. VUOI VEDERE UNA PARTITA IN STREAMING? SCOPRI SUBITO LE DIRETTE SU BET365.

West Ham, i numeri delle prime nove giornate di campionato
Dopo nove giornate, gli Hammers occupano il terzo posto con 16 punti, frutto di quattro vittorie, quattro pareggi e una sola sconfitta. Il dato più incoraggiante riguarda l’attacco: 23 gol realizzati, una media di 2,56 reti a partita. Meno convincente il rendimento difensivo, con 12 reti subite. La formazione allenata da Nuno Espírito Santo ha dimostrato tutto il proprio potenziale offensivo nelle vittorie contro Wolverhampton (4-2), Derby County (3-0) e soprattutto Wrexham, travolto 6-0 al London Stadium. Risultati che confermano la qualità di una rosa costruita per competere ai vertici della categoria. SCOPRI ORA LE DIRETTE SU GOLDBET, SCEGLI L’EVENTO DA SEGUIRE SU LOTTOMATICA oppure ENTRA SU VINCITÙ E CONTROLLA IL PALINSESTO LIVE
Due pareggi nelle ultime due partite
Le ultime due partite, tuttavia, hanno evidenziato qualche difficoltà. Dopo il rocambolesco 2-2 nel derby contro il Millwall, è arrivato l’1-1 casalingo contro il Queens Park Rangers. Una sfida nella quale Jarrod Bowen, autore del pareggio al 70′, ha fallito nel finale il calcio di rigore che avrebbe potuto regalare tre punti fondamentali. Proprio Bowen rimane uno degli uomini simbolo della squadra, chiamato a trascinare il gruppo attraverso esperienza, leadership e qualità offensiva. Nuno deve però trovare maggiore equilibrio, soprattutto nella gestione dei momenti decisivi delle partite.
Il prossimo impegno contro il Lincoln City rappresenta un’altra occasione per riprendere la corsa verso le prime posizioni. Il West Ham possiede indubbiamente le risorse per puntare alla promozione diretta, ma dovrà trasformare il proprio potenziale in risultati costanti. La Championship non concede distrazioni e gli Hammers lo stanno già scoprendo: per tornare in Premier League non basterà segnare tanto, servirà soprattutto imparare a vincere anche le partite più complicate.




