Il Crystal Palace attraversa uno dei momenti più delicati degli ultimi anni. Dopo l’addio di Oliver Glasner, la società londinese aveva affidato la panchina a Pierre Sage, tecnico francese arrivato in estate con l’obiettivo di dare continuità ai successi del suo predecessore. Tuttavia, l’inizio della stagione 2026/27 ha evidenziato difficoltà importanti, mettendo già in discussione il futuro dell’allenatore. VUOI VEDERE UNA PARTITA IN STREAMING? SCOPRI SUBITO LE DIRETTE SU BET365
Il punto più basso della breve gestione Sage
La pesantissima sconfitta per 5-0 contro il Brighton, rivale storico delle Eagles, ha rappresentato il punto più basso della gestione Sage. Il Palace occupa attualmente il quattordicesimo posto in Premier League con appena sette punti conquistati nelle prime sette giornate, frutto di due vittorie, un pareggio e quattro sconfitte. Ancora più preoccupante il dato difensivo: 17 reti subite, peggior rendimento dell’intero campionato. Le difficoltà non riguardano soltanto i risultati. Il sistema di gioco proposto da Sage, caratterizzato da una linea difensiva più alta e da un atteggiamento maggiormente offensivo, fatica a trovare equilibrio. Le partenze di elementi fondamentali come Maxence Lacroix e Daniel Muñoz hanno ulteriormente complicato la situazione, mentre gli innesti estivi non hanno ancora garantito la solidità necessaria. Secondo la stampa britannica, il presidente Steve Parish starebbe valutando attentamente la posizione dell’allenatore. Nonostante le crescenti perplessità, la dirigenza avrebbe deciso di concedergli ancora tempo, evitando almeno per il momento un esonero immediato. SCOPRI ORA LE DIRETTE SU GOLDBET, SCEGLI L’EVENTO DA SEGUIRE SU LOTTOMATICA oppure ENTRA SU VINCITÙ E CONTROLLA IL PALINSESTO LIVE

Le prossime due partite saranno decisive per il manager del Crystal Palace
I prossimi impegni contro Besiktas in Europa League e Newcastle in Premier League potrebbero risultare determinanti. Sage dovrà ritrovare rapidamente compattezza, risultati e fiducia, soprattutto dopo una sconfitta nel derby che ha profondamente deluso la tifoseria. Il Crystal Palace si trova dunque davanti a un bivio: proseguire con il progetto tecnico avviato in estate oppure cambiare nuovamente guida. Una cosa appare evidente: dopo le straordinarie soddisfazioni dell’era Glasner, a Selhurst Park nessuno si aspettava un avvio tanto complicato.




