Brignoli: “Il mio gol in Benevento-Milan? Sembravo Aldo nella scena di ‘Tre uomini e una gamba” Antonio Marchese Aggiornato: 3 Febbraio 2026 Aggiornato il 3 Febbraio 2026 da Redazione Scommesse Alberto Brignoli rimarrà per sempre nella storia della Serie A per il famoso gol allo scadere in quel famoso Benevento – Milan del 3 Dicembre 2017. Era il minuto 95 quando Brignoli svettò in area di rigore colpendo di testa, palla alle spalle di Gigio Donnarumma, un gol storico. L’attuale portiere dell’AEK Atene ha rilasciato una lunga intervista a La Gazzetta Dello Sport in cui ha ricordato quel momento: “Io odio colpire di testa, il pallone mi fa male. Invece in quel Benevento-Milan andai a saltare e segnai di testa a Donnarumma, tutto storto in tuffo. Sembravo Aldo nella scena di ‘Tre uomini e una gamba’. Per il decennale, vorrei fare qualcosa con Gigio, magari sui social“. Alberto Brignoli, un portiere nella storia Alberto Brignoli – Ph Goal.com Tra amicizie e la fondazione di una nuova squadra Brignoli ha raccontato amicizie e rapporti speciali nel mondo del calcio: “Cassano è a posto, ha modi non convenzionali e a volte sbagliati, ma dice cose giuste. Buffon con me è stato gentilissimo, non dimenticherò mai che, quando arrivai alla Juve da sconosciuto, mi disse: “So chi sei”. Un’emozione incredibile: mi aveva seguito in B“. Brignoli ha poi tessuto le lodi di De Zerbi e descritto Lorenzo De Silvestri il suo vero modello di campione. Uomo e giocatore capace di riconoscere i propri limiti e di lavorare costantemente per superarli. Brignoli ha poi ricordato la sua esperienza in Champions ha aggiunto: “La mia partita della vita, l’unica di cui ho appeso una foto a casa, è Marsiglia-Panathinaikos, agosto 2023. Al Vélodrome non sentivo nulla per il rumore dei tifosi, mi sono detto “passiamo i primi 10 minuti”, invece ho preso gol al 2′. Abbiamo vinto ai rigori e io ho parato quello di Guendouzi“. Brignoli poi parla anche dei progetti futuri e racconta di aver fondato una società chiamata Auvi, con l’amico Michele e a Federico Macheda. La squadra è già attiva a tutti gli effetti grazie a sua moglie. La nuova società ha l’obiettivo di supportare i giovani calciatori a 360 gradi, passando dalla gestione fiscali e commerciale dei contratti arrivando alla gestione mentale e i profili social. Chi Siamo Antonio Marchese Leggi tutti gli articoli di Antonio Marchese Ultimo aggiornamento: 3 Febbraio 2026