Manchester City: Rodri: “Credo che la Premier League voglia che l’Arsenal vinca il titolo quest’anno” Antonio Marchese Aggiornato: 2 Febbraio 2026 Aggiornato il 2 Febbraio 2026 da Redazione Scommesse Dopo il pareggio del Manchester City in casa del Tottenham, Rodri non le manda a dire e alza la voce contro gli arbitri. Complice la vittoria dell’Arsenal in casa del Leeds (0-4) e il pari del City in casa degli Spurs (2-2) i Gunners vanno a +6 sui Citizens. Dominic Solanke con una doppietta d’autore, secondo gol con colpo di tacco da libro cuore, toglie due punte alla squadra di Pep Guardiola, ma il manager del City nel dopo partita si accoda alle parole di Rodri. Manchester City danneggiato? Rodri attacca la Premier League Il Pallone d’Oro 2024 a fine gara è una furia contro l’arbitraggio: “Ha dato un calcio alla gamba di Marc, è evidente. Non è solo di oggi, sono due o tre partite di fila. Sinceramente non capisco perché. Credo che la Premier League voglia che l’Arsenal vinca il titolo quest’anno, forse stanca di vedere il City trionfare quasi sempre negli ultimi dieci anni. L’arbitro deve essere neutro: così non è giusto“. In occasione del del Tottenham l’azione sarebbe stata viziata da un fallo su l’ex Crystal Palace, Marc Guehi. Anche Pep Guardiola è d’accordo con Rodri, il manager spagnolo nel post gara commenta così la decisione dell’arbitro e gli ultimi episodi che hanno contraddistinto le ultime partite del Manchester City: “Ricominciamo. Marc ha il pallone, viene falciato alle spalle, eppure è gol. Non sono io l’arbitro. La Premier League è affascinante“. Pep Guardiola contro l’arbitro nel dopo partita Con il 2-2 rimediato nel Nord di Londra il Manchester City di Pep Guardiola perde terreno e adesso i punti di distanza dalla squadra di Mikel Arteta sono sei. A questo punto della stagione i Citizens devono sperare che i Gunners incappino in qualche passo falso perdendo qualche punto per strada. Le dichiarazioni di Rodri e Guardiola faranno comunque discutere e lasceranno strascichi polemici. Chi Siamo Antonio Marchese Leggi tutti gli articoli di Antonio Marchese Ultimo aggiornamento: 2 Febbraio 2026