Il Tottenham sta vivendo un avvio di stagione 2026/27 decisamente al di sotto delle aspettative. Dopo sei giornate di Premier League, gli Spurs occupano il 18° posto in classifica con appena 3 punti, frutto di tre pareggi e tre sconfitte. Ancora nessuna vittoria per la formazione guidata da Roberto De Zerbi, chiamato a invertire rapidamente una situazione preoccupante.VUOI VEDERE UNA PARTITA IN STREAMING? SCOPRI SUBITO LE DIRETTE SU BET365.
Il Tottenham di De Zerbi è in zona retrocessione
I numeri raccontano le difficoltà della squadra londinese: appena 3 gol segnati e 9 subiti, con una differenza reti di -6. Particolarmente allarmante il rendimento offensivo, considerando che il Tottenham non aveva mai iniziato una stagione di massima divisione senza segnare nelle prime quattro partite. Un dato storico che evidenzia quanto sia complicato il momento degli Spurs. Il campionato era cominciato con il pesante 3-0 incassato contro il Brentford, seguito dalla sconfitta casalinga per 2-0 contro il Newcastle. Successivamente sono arrivati due pareggi senza reti contro Nottingham Forest ed Everton, prima del 3-2 subito dall’Aston Villa. Nell’ultima giornata, invece, il Tottenham ha strappato un 1-1 sul campo del Manchester United. SCOPRI ORA LE DIRETTE SU GOLDBET, SCEGLI L’EVENTO DA SEGUIRE SU LOTTOMATICA oppure ENTRA SU VINCITÙ E CONTROLLA IL PALINSESTO LIVE

Segnali incoraggianti da Old Trafford
Proprio a Old Trafford sono emersi alcuni segnali incoraggianti. Rimasti in dieci uomini dopo l’espulsione di Rodrigo Bentancur, gli Spurs hanno trovato il pareggio nei minuti di recupero grazie a Dominic Solanke. Una dimostrazione di carattere che potrebbe rappresentare un punto di ripartenza. Le difficoltà assumono un peso ancora maggiore considerando gli investimenti estivi, con circa 300 milioni di sterline spesi sul mercato. De Zerbi deve trovare maggiore equilibrio tra fase offensiva e difensiva, trasformando il possesso del pallone in occasioni concrete. Il calendario propone ora tre appuntamenti importanti: Coventry City il 19 ottobre, Chelsea il 24 e Crystal Palace il 31. Tre partite che potrebbero indirizzare il futuro immediato della squadra. Per il Tottenham è già tempo di reagire. La stagione è ancora lunga, ma continuare con questo rendimento significherebbe trasformare una partenza negativa in una crisi sempre più profonda.




