Barcellona: Gerard Martin parla dei nonni e si prepara alla notte del Camp Nou Antonio Marchese Aggiornato: 9 Dicembre 2025 Aggiornato il 9 Dicembre 2025 da Redazione Scommesse Con l’ultima vittoria per 5-3 sul campo del Betis il Barcellona di Hansi Flick ha allungato in classifica sul Real Madrid di Xabi Alonso, che invece ha perso in casa per 2-0 contro il Celta Vigo. I catalani comandano la Liga spagnola a quota 40 punti, quattro lunghezze in più dei rivali storici del Real Madrid. Quattro punti sono un vantaggio molto importante considerando che la squadra di Madrid sta vivendo forse il momento più complicato della stagione, anche e soprattutto per le voci sempre più insistenti di una crisi tra allenatore e spogliatoio. I nonni di Gerard Martin Il Barcellona dopo l’ultima vittoria in campionato si concentra ora sulla Champions League e sulla sfida non semplice contro i tedeschi dell’Eintracht Francoforte. Il difensore Gerard Martin, nella conferenza stampa classica della vigilia ha parlato dell’emozione di giocare una gara di Europa al Camp Nou: “Giocare al Camp Nou, soprattutto in Champions, è sempre stimolante. Sappiamo che dobbiamo vincere e siamo molto motivati“. Il difensore spagnolo di 23 anni ha poi toccato il tema personale della sua famiglia: “I miei nonni hanno un ruolo importante nella mia vita. Ora sono anziani e voglio regalare loro delle gioie“. Ritornando alle questioni legate al rettangolo verde, Martin ha analizzato la sconfitta del Real Madrid: “Ho visto la partita, ma non significa molto. Prima eravamo dietro, quindi è sempre positivo avere un margine sul Madrid. Il Villarreal ci tallona, ma ci concentriamo sul nostro lavoro“. Gerard Martin – Barca Blaugranes Il nuovo ruolo Hansi Flick sta puntando su Gerard Martin come difensore centrale, ecco cosa ne pensa il diretto interessato: “Flick mi ha voluto provare lì già nel ritiro e mi trasmette molta fiducia. Giocare da centrale richiede attenzione ai duelli e alla costruzione dal basso, ma è un ruolo che conosco. Da laterale devi pressare più avanti, da centrale devi essere più concentrato sui duelli e sulla gestione della palla. Mi sento importante. L’allenatore mi trasmette fiducia, indipendentemente dalla posizione in campo. Non mi considero più di una posizione che di un’altra“. Chi Siamo Antonio Marchese Leggi tutti gli articoli di Antonio Marchese Ultimo aggiornamento: 9 Dicembre 2025