I grandi progressi tecnologici hanno permesso oramai da diversi anni di scommettere anche in modalità live, non limitandosi più alle sole giocate pre-partita. In questo modo non solo i siti di scommesse hanno notevolmente aumentato il loro giro di affari, ma hanno dato anche un’ulteriore opzione ai propri clienti che possono decidere di scommettere mentre l’evento è in corso, così da potersi fare una propria idea ben definita su quello che è l’andamento del match.

Buona parte dei migliori siti di scommesse oggi dà anche l’opportunità di seguire in diretta streaming le partite, così da aumentare di parecchio l’attrattiva e il fascino della propria offerta. In questo ambito si innesta una funzione relativamente nuova per il mondo delle scommesse italiane. Stiamo parlando del cash out, che italianizzando il termine potrebbe essere tradotto come “riscuoti”.

Si tratta di una funzione innovativa e di certo molto apprezzata dai giocatori, che possono utilizzarla a proprio vantaggio. Questa opzione permette in sostanza di chiudere una scommessa prima della fine di una partita o altro evento sportivo. Lo scopo è quello di ottimizzare le vincite o di limitare le perdite.

Se all’estero questa funzione è già molto diffusa e utilizzata da anni, il merito dell’approdo in Italia lo si deve a Betfair, che nel 2014 ha lanciato il cash out nel nostro paese. Nel 2017 si sono poi aggiunti Betflag e Betpoint, seguiti poi da bwin. Oggi sono quindi appena quattro i bookmaker che offrono agli utenti italiani il cash out.

I 4 siti di scommesse con cash out

  1. Betfair – il cash out anche parziale
  2. Betflag – l’exchange betting con il cash out
  3. bwin – cash out anche sulle multiple
  4. Betpoint – ricco bonus di benvenuto e cash out

 

  1. Betfair – bonus di benvenuto fino a 200 euro

Betfair non è solo il padre dell’exchange betting in Italia, ma è anche il bookmaker che ha introdotto il cash out nel nostro paese. Il cash out è disponibile solo in modalità live e sulle partite singole. Inoltre, avrete la possibilità non solo di effettuare un cash out totale, ma anche parziale.

Tenete presente che alcune volte il cash out potrebbe non essere disponibile sui mercati con bassa liquidità.

Pro:

    • Cash out anche parziale
    • Exchange betting
    • Live streaming

Contro:

    • Cash out talvolta assente

 

 

  1. Betflag – bonus di benvenuto 100% fino a 1.000 euro

Su Betflag la funzione del cash out prende il nome di Moneyback. In sostanza si tratta del classico del cash out. L’opzione è utilizzabile solo sull’exchange betting.

L’icona del Moneyback si presenta in tre colori:

  • Grigio: Moneyback non disponibile per mercato già bilanciato o offerta non abbinata totalmente. Il Moneyback è disponibile solo per importi interamente abbinati.
  • Rosso: Moneyback disponibile. L’importo indicato mostra la perdita che si può ottenere se si utilizza la funzione in quel momento. Il sistema piazzerà in automatico la scommessa sugli altri esiti in modo tale da ridurre al minimo la perdita sulla scommessa effettuata.
  • Verde: Moneyback disponibile. L’importo indicato in verde mostra la vincita immediata che l’utente può scegliere di incassare in quel momento confermando la scommessa proposta dal Moneyback.

Pro:

    • Bonus di Benvenuto fino a 1.000 €
    • Exchange betting

Contro:

    • Poca liquidità su alcuni mercati

 

 

  1. bwin – bonus di benvenuto fino a 200 euro

bwin è un altro operatore arcinoto in Italia e che si è aggiunto alla lista dei bookmaker che offre il cash out. A differenza di tutti gli altri, però, questa funzione è utilizzabile sui normali mercati, dal momento che l’azienda austriaca non dispone di un exchange betting.

Il grande punto a favore di bwin rispetto ai concorrenti è la possibilità di fare cash out anche in caso di scommesse multiple. A volte, però, il cash out potrebbe non essere disponibile su tutti gli eventi e mercati.

Pro:

    • Cash out anche su multiple
    • Doppio bonus benvenuto
    • Live streaming

Contro:

    • Massimali di scommessa bassi

 

 

  1. Betpoint – bonus di benvenuto del 100% fino a 1.000 euro

Betpoint si iscrive anch’esso all’elenco dei bookmaker con cash out. Questa funzione qui prende il nome di Moneyback ed ha una funzione in tutto e per tutto simile a quella di Betflag, essendo utilizzabile solo con exchange betting.

Pro:

    • Exchange betting
    • Ricco bonus di benvenuto

Contro:

    • Liquidità bassa su alcuni mercati

 

 

Come avete visto al momento sono davvero pochi i bookmaker che mettono a disposizione il cash out. Questa funzione, però, è stata menzionata anche nella bozza del nuovo decreto dei Monopoli di Stato ed è quindi presumibile che nel prossimo futuro un sempre maggior numero di siti di scommesse renderà possibile l’utilizzo del cash out.

Ora, però, proviamo a fare un esempio di cash out per spiegare nella maniera più chiara e semplice possibile il suo funzionamento. Immaginiamo di aver scommesso sull’X tra Inter-Juventus. Al 75’ la partita è ferma sullo 0-0 e quindi la quota live relativa al pareggio sarà nettamente più bassa rispetto a quella del pre partita o di inizio partita. Nel caso in cui non volessimo attendere il termine della gara e incassare subito la vincita, potremmo optare per usufruire la funzione cash out.

In questo caso saremo sicuri della nostra vincita, che ovviamente sarà di importo minore rispetto a se avessimo atteso il triplice fischio finale. Attendendo la fine della gara, però, ci saremmo esposti al rischio di un cambio di risultato e quindi di perdere tutta la nostra puntata e l’eventuale vincita.

Il ragionamento vale anche nel caso in cui il nostro pronostico iniziale non fosse rispettato o fosse rispettato solo in parte. Prendiamo sempre ad esempio una gara di Serie A, Milan-Roma, sulla quale abbiamo scommesso sull’Under 2,5. Al 60’ però la gara è sull’1-1 e quindi basterebbe un solo altro gol per far risultare perdente la nostra scommessa. Se temiamo che il terzo gol sia in arrivo, potremmo ricorrere al cash out, decidendo così di chiudere in perdita la nostra scommessa, dal momento che la quota relativa all’Under 2,5 sarebbe molto più alta di quella su cui abbiamo puntato. In questo modo limiteremo le perdite, non vedendoci azzerare l’intera puntata.

Come avrete capito da questi due esempi, conviene chiudere una scommessa tramite cash out quando il risultato o l’esito da noi pronosticato scende di quota, mentre nel caso opposto faremo registrare una perdita.

Cash out parziale e automatico

In base al bookmaker su cui si scommette è possibile fare il cash out non solo totale, ma anche parziale della scommessa piazzata. Su una scommessa da 10 euro si potrebbe fare il cash out solo di 5 euro, mantenendo i restanti 5 euro validi fino al termine della partita.

Allo stesso tempo è prevista anche la possibilità di impostare un cash out automatico. Se il valore per la chiusura raggiunge o supera il parametro impostato, la scommessa verrà chiusa automaticamente e i fondi verranno aggiunti sul conto.

Vantaggi e svantaggi del cash out

L’innegabile vantaggio è quello di mettere al sicuro le scommesse nel caso in cui l’andamento del match stia andando come previsto senza dover per forza attendere la fine dell’evento. Lo stesso si può dire, però, anche nel caso contrario, dal momento che tramite il cash out si possono limitare, e di parecchio, anche le perdite. Inoltre, il cash out rendere di sicuro più godibile e divertente scommettere, poiché gli utenti possono diventare gli artefici reali delle loro fortune, scegliendo il momento giusto in cui chiudere la scommessa e incassare l’eventuale vincita.

Il punto nolente è relativo all’importo delle vincite. Chiudendo la scommessa non vincerete ovviamente l’importo che otterreste alla fine della partita, altrimenti tutti opterebbero sempre e comunque per il cash out. Inevitabilmente si è in balia degli eventi, che possono cambiare in maniera drastica non solo l’andamento dell’incontro ma anche delle quote. Un aspetto da specificare è che il cash out non è mai utilizzabile in caso di chiare occasioni da gol, come un rigore, una punizione dal limite dell’area e così via, perché i bookmaker bloccano i mercati in attesa che l’azione pericolosa si concluda.

Cash out manuale

Se è vero che il numero di siti di scommesse che offre il cash out è davvero molto limitato in Italia, è altrettanto vero che il cash out è applicabile su qualsiasi bookmaker. Anche su quelli che non propongono il cash out, infatti, è possibile mettere al riparo le proprie giocate.

Il funzionamento non è immediato come quello del cash out, ma non è troppo complicato. Immaginiamo di aver puntato sull’1 dell’Italia nella partita contro la Nuova Zelanda. Al 30’ il risultato è 2-0 per gli azzurri e si potrebbe prendere la decisione di mettere al sicuro la vincita scommettendo sull’X2, in modo da coprirsi nel caso in cui il match dovesse prendere una piega inaspettata.

Se ad esempio abbiamo puntato 10 euro sull’1 quando il successo dell’Italia era quotato a 1,50, ora è plausibile che la quota dell’X2 possa aggirarsi intorno al 13,00. Potremmo così giocare una piccola cifra sull’X2 per garantirci una vincita qualunque sia il risultato finale della gara. L’unica differenza rispetto al cash out, è che in questa circostanza dovremmo avere sul conto di gioco un importo tale da permetterci di coprirci, ma il senso della giocata resta identico a quello del cash out. Ovviamente questo esempio vale anche nel caso in cui volessimo limitare le perdite.

Che cos’è il cash out?

Il cash out è una funzione messa a disposizione dai bookmaker attraverso la quale è possibile chiudere in anticipo una scommessa. Il fine del cash out è di mettere al sicuro le vincite degli utenti o di limitare le perdite. In caso di vincita, l’importo sarà inferiore a quello che si otterrebbe se si attendesse la fine del match, mentre se l’esito dell’evento non fosse quello auspicato la perdita sarebbe limitata, evitando di perdere l’intera puntata della scommessa.

Posso trovare il cash out su tutti i bookmaker?

Purtroppo no. Il numero di siti di scommesse che permettono il cash out è davvero limitato. Al momento sono appena quattro i bookmaker su cui è possibile fare cash out, tre dei quali utilizzano l’exchange betting per proporlo.

Su quali sport posso utilizzare il cash out?

Il cash out è applicabile su tutti gli sport, anche su quelli più di nicchia. È maggiormente probabile, però, che l’opzione sia disponibile per calcio, tennis, basket e tutti quegli sport più popolari. Ad ogni modo, la scelta dipende esclusivamente dai bookmaker, che annunciano in maniera preventiva su quali eventi può essere fatto il cash out.

Posso fare cash out solo sulle gare live?

Sebbene la stragrande maggioranza delle occasioni per fare cash out sia collegato a eventi live, di recente è possibile utilizzare questa funzione anche per scommesse in modalità pre partita, così da aumentare ancor di più le opzioni degli utenti.

Conviene fare cash out?

Dare una risposta a questa domanda è molto soggettivo. Ogni giocatore ha il suo modo di scommettere, che potrebbe sposarsi bene o meno con il cash out. In linea teorica, assicurarsi una vincita è sempre positivo e quindi il cash out può essere un valido aiuto per gli scommettitori. Di contro, però, le vincite tramite cash out saranno sempre minori a quelle eventualmente ottenute a fine partita.

Devo pagare per fare cash out?

No, il cash out non prevede alcun pagamento da parte degli utenti ed è una funzione attivabile solo sulle scommesse già piazzate.

Posso fare il cash out per una scommessa multipla?

Sì, alcuni bookmaker permettono di fare cash out anche su scommesse multiple. Nella maggior parte dei casi, però, la funzione è utilizzabile solo sulle scommesse singole.

Ci sono alternative al cash out?

Sì, anche sui bookmaker che non offrono il cash out è possibile applicare un’alternativa un po’ rudimentale, ma che ha la stessa funzionalità. Si tratta essenzialmente di scommettere sull’esito opposto a quello su cui si è inizialmente piazzata la puntata. In questo modo è possibile coprirsi a prescindere dall’esito finale dell’evento.