Torino, Baroni dopo la sconfitta con la Roma: “La mia attenzione è rivolta a chi ho, ma la società so che farà qualcosa” Antonio Marchese Aggiornato: 19 Gennaio 2026 Aggiornato il 19 Gennaio 2026 da Redazione Scommesse Marco Baroni dopo avere eliminato la Roma dalla Coppa Italia perde in casa con il suo Torino nell’ultima di campionato (0-2) rimanendo di fatto nelle zone basse della classifica. Il Toro non si muove dalla quattordicesima posizione in Serie A a quota 23 punti in classifica, con sei lunghezze di margine dalla zona retrocessione. la salvezza non dovrebbe in discussione, ma per i granata si preannuncia un’altra stagione senza Europa, che ormai da anni è un miraggio per i tifosi del Torino. Marco Baroni commenta la sconfitta del Torino Tra un calciomercato che stenta a decollare e una serie di risultati altalenanti e poco entusiasmanti, Marco Baroni ha commentato così la sconfitta casalinga contro la Roma a Sky Sport: “Siamo partiti un po’ non rimessivi, ma non uscivamo forte sui loro trequartisti. Loro possono giocare palla, fare imbucate, difficile arginarli. Poi dal punto di vista fisico abbiamo pagato qualcosa, Aboukhlal alla quinta partita consecutiva, ha pagato una contrattura. Mi è piaciuto il secondo tempo però, al di là dei meriti della Roma, siamo rientrati con le giuste distanze, ci siamo alzati e portato molta pressione. Peccato, potevamo trovare il gol e invece sul 2-0 è stato facile per loro“. Come mai queste poche energie? “Cosa anomala. Abbiamo cercato di recuperare le energie, conoscevamo loro, ma è mancata energia. Quando affronti questi giocatori, come Dybala, non devi fargli ricevere palla. Noi siamo stati un pochino attendisti, non si deve fare. Bisogna correre forte e in avanti. Invece quando non succede, viene fuori tutta la qualità che ha la Roma”. Il calciomercato Si aspetta qualcosa dal mercato? “Qualcosa faremo. Mi aspetto di far crescere questi ragazzi, credo molto nel gruppo perché lo vedo lavorare, ma dobbiamo accelerare forte“. In quali ruoli? “Con il direttore siamo in costante contatto, ogni giorno vediamo soluzioni. Ma chi arriva entra in un sistema di gioco nuovo, se prendi degli stranieri poi mancano poche partite. La mia attenzione è rivolta a chi ho, ma la società so che farà quello che può fare“. Chi Siamo Antonio Marchese Leggi tutti gli articoli di Antonio Marchese Ultimo aggiornamento: 19 Gennaio 2026