Inter, Chivu post Arsenal: “Siamo anche pronti per fare i playoff” Antonio Marchese Aggiornato: 21 Gennaio 2026 Aggiornato il 21 Gennaio 2026 da Redazione Scommesse L’Inter di Cristian Chivu perde in casa contro l’Arsenal 3-1, a Milano è andata in scena una super sfida tra la capolista della Serie A e quella della Premier League, i nerazzurri con la sconfitta contro i Gunners incappano nel terzo ko di fila in Champions League. Nel post partita Chivu come sempre non cerca alibi affronta la conferenza stampa con estrema lucidità. Dinnanzi ai microfoni di Sky l’allenatore dell’Inter analizza la serata di San Siro. Arsenal troppo forte? Cosa è mancato se è mancato qualcosa? “Sono stati più forti per intensità, tecnica in velocità, occupazione del campo e idee nell’attaccare le linee. Abbiamo provato a stare in gara e fatto una buona prestazione nel primo tempo, sull’1-1 potevamo segnare. Siamo stato sfortunati sul gol su palla inattiva, la palla prende la traversa e finisce sulla testa di un giocatore. Nel secondo loro hanno alzato il livello di attenzione e noi abbiamo fatto fatica a creare occasioni, hanno anche cambi per metterti in difficoltà“. Che obiettivo avete ora? “Dobbiamo aspettare domani per vedere la classifica e capire se basta una vittoria, siamo anche pronti per fare i playoff. C’è rammarico, contro Liverpool e Atletico con più attenzione e maturità potevamo portare a casa qualcosa. Penso alla nostra crescita a livello di maturità, giocando contro Liverpool e Atletico adesso avremmo portato a casa di più. Avanti con convinzione, accettiamo di giocare a viso aperto contro una squadra che ti può mettere in difficoltà con giocatori come Saka e Trossard. Mi prendo il coraggio e la crescita nell’ultimo periodo“. Cristian Chivu non ha recriminazioni sui singoli Potevi cambiare a destra? “Abbiamo messo Diouf e alla fine, non so se potevo fare diversamente. Ho pensato anche di mettermi 4-3-3, ma mancava un po’ di forza in attacco. ce la siamo giocata con 3 attaccanti e 2 sotto una punta. Ci sono mancate un po’ di azioni individuali e cross sulla destra, ma nulla da dire a Luis Henrique e a tutti i ragazzi che per impegno e motivazione sono stati sul pezzo dall’inizio“. Vi ha sorpreso che abbiamo attaccato dall’inizio? “Quando ti arrivato e ti fanno un accerchiamento, hanno qualità e intensità. Mi hanno impressionato rispetto ad altre squadre, la giocata e il controllo sono sempre giuste. Saka crea un sacco di problemi dentro l’area. Abbiamo provato a stare in partita, cercando di ripartire e creare in area avversaria quando potevamo. La Premier è un campionato che per intensità è top, noi ancora non siamo abituati in Italia e io cerco di trasmettere qualcosa in questo senso anche se non è semplice. Continuiamo la nostra crescita, cercando di mantenere la convinzione che le cose che facciamo sono giuste“. Chi Siamo Antonio Marchese Leggi tutti gli articoli di Antonio Marchese Ultimo aggiornamento: 21 Gennaio 2026