Corea del Sud-Italia 2-1: la partita più controversa del Mondiale 2002 Carola Contino Aggiornato: 29 Maggio 2026 Aggiornato il 29 Maggio 2026 da Redazione Scommesse Nel 2002 l’Italia, guidata da Giovanni Trapattoni, era considerata una delle favorite del Mondiale asiatico in Corea del Sud e Giappone. La Nazionale azzurra poteva contare su campioni di livello mondiale come Buffon, Cannavaro, Nesta, Maldini, Zambrotta, Tommasi, Totti, Vieri, Del Piero e Inzaghi. Una squadra esperta, tecnica e ricca di talento. La Nazionale di calcio della Corea del Sud, allenata da Guus Hiddink, era invece una formazione meno quotata ma estremamente organizzata dal punto di vista tattico e atletico. Tra i protagonisti c’erano Park Ji-sung, Ahn Jung-hwan, Hong Myung-bo, Lee Young-pyo e Seol Ki-hyeon. Grazie a intensità, pressing e spirito di gruppo, la Corea del Sud riuscì a sorprendere molte grandi nazionali. Corea del Sud-Italia 2002: un clima tesissimo fin dall’inizio Fin dai primi minuti si percepisce un’atmosfera estremamente tesa. Lo stadio di Daejeon World Cup Stadium è quasi interamente a favore della Corea del Sud: il pubblico spinge continuamente la nazionale di casa, creando un ambiente rumoroso e ostile per gli Azzurri. La partita è subito molto fisica. La Corea imposta un pressing aggressivo e corre su ogni pallone, mentre l’Italia prova a mantenere ordine ed esperienza. Con il passare dei minuti aumentano i contrasti, le proteste e la tensione emotiva, alimentata anche da alcune decisioni arbitrali molto contestate. Più la gara avanza, più il clima diventa pesante: l’Italia sente il peso della pressione, mentre la Corea acquista fiducia grazie al sostegno del pubblico. La sfida smette rapidamente di essere solo tecnica e si trasforma in una vera battaglia nervosa. Il primo tempo: rigore parato da Buffon e gol di Vieri L’inizio della partita è intenso. Dopo appena 4 minuti arriva il primo episodio decisivo: l’arbitro Byron Moreno assegna un calcio di rigore alla Corea del Sud per un contatto tra Christian Panucci e Seol Ki-hyeon. Le proteste italiane sono immediate, ma la decisione viene confermata. Sul dischetto si presenta Ahn Jung-hwan, ma Gianluigi Buffon intuisce la traiettoria e respinge il tiro con una grande parata. È uno dei momenti simbolo della partita. Dopo il rigore sbagliato, l’Italia cresce nel gioco. Gli Azzurri iniziano a sfruttare la qualità di Francesco Totti e la forza offensiva di Christian Vieri. Al 18° minuto arriva il vantaggio italiano: calcio d’angolo battuto da Totti e colpo di testa vincente di Vieri, che supera il portiere Lee Woon-jae per l’1-0 dell’Italia. Dopo il gol, la squadra di Trapattoni cerca di controllare la partita affidandosi alla solidità difensiva di Maldini, Nesta e Cannavaro. La Corea del Sud continua però ad attaccare con grande intensità. GUARDA QUI IL VIDEO COMPLETO SU COREA DEL SUD-ITALIA Il secondo tempo: la Corea del Sud aumenta la pressione Nella ripresa la partita cambia completamente ritmo. La Corea del Sud rientra in campo con ancora più aggressività, aumentando il pressing e costringendo l’Italia ad abbassarsi nella propria metà campo. Gli Azzurri cercano di difendere il vantaggio e ripartire in contropiede con Vieri e Del Piero, ma le occasioni iniziano ad aumentare soprattutto per la nazionale asiatica. Con il passare dei minuti crescono anche le polemiche arbitrali. Gli italiani protestano per diversi falli non sanzionati e per alcune decisioni considerate favorevoli alla Corea del Sud. La tensione in campo aumenta continuamente. Nonostante la pressione coreana, l’Italia ha più occasioni per chiudere il match. Vieri sfiora il secondo gol in diverse situazioni, ma senza riuscire a trovare la rete decisiva. All’88° minuto arriva il pareggio della Corea del Sud: dopo un’azione insistita, Seol Ki-hyeon trova spazio in area e supera Buffon per l’1-1. Lo stadio esplode di entusiasmo, mentre per l’Italia è un colpo durissimo. Tempi supplementari e polemiche arbitrali Nei tempi supplementari la tensione raggiunge il massimo livello. L’Italia prova ancora a vincere la partita, mentre la Corea continua a correre senza sosta. Al 103° minuto arriva uno degli episodi più discussi della storia dei Mondiali: Francesco Totti entra in area e cade dopo un contatto con un difensore coreano. Byron Moreno non concede il rigore e assegna invece il secondo cartellino giallo al numero 10 azzurro per simulazione. Totti viene espulso tra le furiose proteste italiane. Fase di gioco concitata tra Corea del Sud e Italia. Fonte: CGTN / Pochi minuti dopo l’Italia trova anche il gol con Damiano Tommasi, ma la rete viene annullata per fuorigioco. Ancora oggi quell’episodio resta molto discusso, perché le immagini mostrarono una posizione estremamente dubbia. Con l’Italia stanca e nervosa, la Corea del Sud continua ad attaccare. Al 117° minuto arriva lo snodo cruciale: cross dalla sinistra e colpo di testa di Ahn Jung-hwan, che batte Buffon e firma il golden goal del definitivo 2-1. Lo stadio esplode in festa, mentre i giocatori italiani lasciano il campo tra rabbia, incredulità e delusione. Corea del Sud-Italia 2002: una delle partite più controverse di sempre Corea del Sud-Italia 2-1 è ancora oggi considerata una delle partite più controverse nella storia della Coppa del Mondo. Da una parte resta l’impresa storica della Corea del Sud, capace di eliminare una delle squadre più forti del torneo grazie a organizzazione, intensità e coraggio. Dall’altra rimane l’amarezza italiana per le numerose polemiche arbitrali che ancora oggi vengono ricordate dai tifosi. A distanza di anni, quella sfida continua a essere simbolo di emozioni, discussioni e delusioni, entrando definitivamente nella storia del calcio italiano e mondiale. La lettura Legacy Learning Hub Un pronostico non è una certezza: è una fotografia prima del fischio d’inizio. La partita, però, è movimento. Cambiano ritmo, pressione, fiducia, spazi e percezione del rischio. Nel trading sportivo, imparare a leggere questi segnali è il primo passo per andare oltre il risultato e capire davvero l’evoluzione di un evento. Il campo manda sempre segnali. Saperli leggere e anticipare è fondamentale per muoversi con lucidità all’interno dei mercati. Chi Siamo Carola Contino Leggi tutti gli articoli di Carola Contino Ultimo aggiornamento: 29 Maggio 2026