Krzysztof Piątek: “Pio Esposito è giovane ma ha un grande futuro” Antonio Marchese Aggiornato: 18 Novembre 2025 Aggiornato il 18 Novembre 2025 da Redazione Scommesse L’ex attaccante di Genoa, Milan e Fiorentina, Krzysztof Piątek, nel corso di una lunga intervista rilasciata a Sky Sport, ha aprlato della sua attuale esperienza in Qatar, ma ricorda con affetto e nostalgia la Serie A. L’ex attaccante rossonero elogia un giovane dell’Inter e parla del derby che si disputerà questo weekend. Ha trovato grandi differenze a livello calcistico rispetto ai campionati europei? “In questo momento si vede che ci sono tanti allenatori spagnoli e portoghesi, preparano molto bene le loro squadre sia tatticamente che fisicamente. Non ci sono molto differenze, ogni anno il campionato in Qatar sta crescendo e secondo me il futuro è qui”. Cosa le manca della Serie A? “Sicuramente i tifosi, lì sono molto carichi e vivono per il calcio. Al Milan e al Genoa mi sono trovato molto bene, ho bei ricordi e un po’ mi manca il calcio italiano, ma sono molto felice qui in Qatar“. Come valuta la sua esperienza al Milan? “I primi mesi sono stati molto positivi. Avevamo un allenatore con un’idea di calcio e mi sono trovato bene con il suo sistema di gioco. L’anno dopo è cambiato l’allenatore e anche la dirigenza, io ero molto giovane, mi avevano comprato per tanti soldi e avevo tanta pressione nella testa e nei piedi… Non era facile. Quando ripenso a quella esperienza penso che potessi fare meglio“. Krzysztof Piątek – Ph Transfery.info Cosa le ha insegnato la Serie A? “In Italia ci sono allenatori che fanno la differenza a livello tattico. Ho avuto 5-6-7 allenatori in Italia e mi sono confrontato con tante scuole di tattica, ho fatto molta esperienza, ma in questo momento non penso a fare l’allenatore in futuro“. Segue la Serie A? “Sì, guardo il Genoa, il Milan e anche la Fiorentina. Il Milan sta facendo belle cose e penso possa continuare così. Il Genoa deve fare di più. Sono un grande tifoso di queste due squadre e auguro il meglio a entrambe“. Che messaggio vorrebbe mandare ai tifosi del Milan? “Mi manca tanto l’atmosfera di San Siro. Gli auguro di vincere lo Scudetto, il Milan è un grande club e merita di vincere“. Ha un’esultanza iconica e riconoscibile. “Sì, non mi aspettavo che la conoscessero anche qui. Tanti tifosi per strada mi fermano e mimano la mia esultanza. Sono molto contento”. Quale attaccante le piace guardare in Serie A? “Pio Esposito, è giovane ma ha un grande futuro. Secondo me ha un grande potenziale, sono curioso di vedere cosa farà in futuro”. Qual è il suo ricordo più bello in Serie A? “I primi mesi al Milan e i sei mesi al Genoa, lì ho segnato praticamente in tutte le partite e i tifosi erano molto legati a me, ho sempre quel ricordo. È stato molto bello anche l’inizio al Milan, sono arrivato lì da giovane, sono nato in un piccolo paese polacco e mi sono ritrovato a giocare davanti 70mila persone“. I tifosi italiani ti ricordano con grande affetto, pensa a un ritorno in Serie A in futuro? “Non lo so, tutto è possibile. Sono aperto a ogni possibilità. In Serie A mi sono trovato molto bene, spesso torno a trovare i miei amici e non chiudo la porta a nulla“. Italia e Polonia potrebbero incontrarsi ai playoff per andare al Mondiale… “Per noi è meglio non giocare contro l’Italia, è una grande squadra e sono i favoriti ai playoff. Se accadrà, saremo pronti e giocheremo al meglio“. Chi Siamo Antonio Marchese Leggi tutti gli articoli di Antonio Marchese Ultimo aggiornamento: 18 Novembre 2025