Lione, l’allarme di Fonseca: “Ci servono giocatori ma non possiamo spendere come Marsiglia o Strasburgo” Sergio Pace Aggiornato: 2 Agosto 2025 Aggiornato il 2 Agosto 2025 da Redazione Scommesse Estate complicata in casa Olympique Lione. Le tribolazioni non sono di certo mancate, con il rischio di non partecipare al prossimo campionato di Ligue 1 scongiurato in extremis. Il club francese ha evitato così una clamorosa retrocessione d’ufficio riuscendo a rientrare nei parametri finanziari salutando i big della rosa. Hanno fatto così le valigie i vari Rayan Cherki, Alexandre Lacazette, Lucas Perri, Thiago Almada e Duje Caleta-Car. Tra i nuovi volti si registrano gli arrivi di Ruben Kluivert, figlio di Patrick e fratello dell’ex Roma Justin, acquistato per 3,8 milioni di euro dai portoghesi del Casa Pia e Alfonso Moreira, 20enne attaccante portoghese prelevato dallo Sporting Lisbona per 2 milioni. Ancora troppo poco per il tecnico, l’ex Roma e Milan Paulo Fonseca, che ha chiesto a gran voce ulteriori rinforzi. Lione, Fonseca lancia l’allarme: “Mancano giocatori” “Mancano giocatori. La rosa attuale non è sufficiente. Abbiamo iniziato a lavorare su questa stagione prima della fine di quella precedente ed è difficile fare di più con i nostri vincoli finanziari”, questo il succo del discorso inerente al mercato di Paulo Fonseca, allenatore dell’Olympique Lione, in un’intervista concessa a L’Equipe. Insomma la richiesta di maggiori rinforzi si scontra con l’impossibilità da parte della società di poter spendere a proprio piacimento. I rigidi paletti finanziari cui è stato sottoposto il Lione ha praticamente rallentato il mercato in entrata. L’allarme di Fonseca è stato, dunque, lanciato: “Abbiamo obiettivi ben definiti da molto tempo e mi aspetto che molti di questi obiettivi arrivino presto. Non possiamo investire come Marsiglia, Monaco o Strasburgo ma prometto ai tifosi che avremo una squadra che lotterà per vincere ogni partita“. Chi Siamo Sergio Pace Leggi tutti gli articoli di Sergio Pace Ultimo aggiornamento: 2 Agosto 2025