Pio Esposito: “so benissimo con che campioni gioco e che fino a pochi mesi fa ero in Serie B” Antonio Marchese Aggiornato: 15 Gennaio 2026 Aggiornato il 15 Gennaio 2026 da Redazione Scommesse Francesco Pio Esposito nel gelo di San Siro di ieri sera ha regalato tre punti pesantissimi all’Inter di Cristian Chivu. A dieci minuti dalla fine arriva la zampata del giovanissimo attaccante nerazzurro che abbatte la resistenza di un lecce coraggioso a San Siro. Partita complessa per l’Inter, tutt’altro che semplice scardinare la difesa leccese che regge quasi fino alla fine. Il gol più pesante di Pio Esposito Pi0 Esposito viene buttato nella mischia da Chivu per creare densità, proteggere palloni e fare a sportellate con i difensori avversari. Il gol completa una prestazione esemplare, Esposito mette la firma sulla partita forse più importante della stagione che spinge l’Inter a + 6 sul napoli che non è andato oltre il pareggio interno contro il Parma. Ora i nerazzurri aspettano il risultato del Milan, Nel dopo partita Pio Esposito è stato intercettato dai microfoni di Sky Sport: “Direi che è sul podio dei miei gol più importanti, assieme al primo con l’Inter e in Nazionale. Sicuramente il più pesante, porta tre punti e sono contento soprattutto per questo“. Quanto pesa questo gol? Ci racconta le sue emozioni? “C’era tanta attesa, lo aspettavo e finalmente è arrivato. E poi l’adrenalina dell’esultanza, una cosa incredibile che attendevo da quando vesto questa maglietta, da quando ero piccolo. Stasera dovevamo giocare per i tre punti, a prescindere dal risultato del Napoli“. Non sente di aver bisogno di più spazio? “La cosa più importante è l’Inter, so benissimo con che campioni gioco e che fino a pochi mesi fa ero in Serie B. Credo che il mio minutaggio sia anche più di quanto mi aspettavo all’inizio. Se poi entro e riesco a dare una mano ai compagni, è il massimo“. Chivu sa di quanto faccia la differenza la panchina di cui dispone? “Il mister dimostra che siamo tutti importanti, ogni partita ci sono dei cambi e ciascuno ha avuto possibilità di dimostrare“. Chi Siamo Antonio Marchese Leggi tutti gli articoli di Antonio Marchese Ultimo aggiornamento: 15 Gennaio 2026