Thibaut Courtois: “Yamal ha causato un po’ di scalpore e la stampa gli è andata contro” Antonio Marchese Aggiornato: 20 Novembre 2025 Aggiornato il 20 Novembre 2025 da Redazione Scommesse Il portiere del Real Madrid, Thibaut Courtois, ha rilasciato una lunga intervista a Cadena Cope in cui ha toccato varie tematiche senza girarci troppo intorno e fare giri di parole. Courtois parte con la presunta crisi del Real Madrid: “Quando pareggiamo o perdiamo, si parla sempre di crisi, e c’è sempre più rumore fuori che dentro. Non credo che la partita contro il Liverpool sia stata buona, e la nostra sconfitta è stata meritata. Contro il Rayo Vallecano, non credo che abbiamo giocato così male“. L’estremo difensore del Belgio ha parlato anche dell’allenatore, Xabi Alonso: “Non credo di avere un brutto rapporto con l’allenatore. Ma in fin dei conti, ci sono sempre alcuni giocatori nello spogliatoio che sono un po’ scontenti di non giocare tanto o di giocare in modo diverso. Ne discutiamo sempre apertamente in riunione e non c’è problema. Quando leggo questi articoli, dico che sono falsi. Sono solo voci che stanno facendo molto rumore“. Thibaut Courtois – Ph Padel Magazine Courtois su Xabi Alonso e Yamal E su in eventuale paragone tra Xabi Alonso e Carlo Ancelotti: “Sono due cose diverse, due ambienti diversi. Ancelotti è quasi una figura paterna, persino un nonno, per alcuni, e ha un carisma particolare, diverso da quello di Xabi, che è più giovane e moderno. Sono entrambi ottimi allenatori, ognuno con il suo stile. Ho imparato molto da Carlo e gli sarò sempre grato; ma dire che ci manca Carlo sarebbe irrispettoso“. Courtois parla anche di Yamine Yamal che prima del Clasico aveva acceso la sfida con delle dichiarazioni sibilline: “Penso che quando sei rilassato e a tuo agio, a volte puoi dire cose che non pensi. Per me, Lamine è un grande giocatore e farà la storia del Barcellona. Ma ha detto questo, ha causato un po’ di scalpore e la stampa gli è andata contro”. Il portiere ha poi puntualizzato ancora su Yamal: “L’ho visto parlare con Carvajal e poi è scoppiato il piccolo alterco così gli ho detto qualcosa anch’io. Come ho detto, quando le emozioni sono forti, dici cose che non dovresti dire. Ma è proprio questo lo scopo di un Clasico. Avevamo bisogno di questa atmosfera, di questa intensità, soprattutto dopo le quattro sconfitte dell’anno scorso. Abbiamo bisogno di questa intensità, di questa sensazione che il Barcellona sia un nemico e che dobbiamo attaccarlo perché anche quando hanno vinto, non ci hanno mostrato alcun rispetto“. Chi Siamo Antonio Marchese Leggi tutti gli articoli di Antonio Marchese Ultimo aggiornamento: 20 Novembre 2025