Mondiale 2026, la Svizzera punta su organizzazione tattica e solidità difensiva: dove arriverà la nazionale di Yakin? Antonio Marchese Aggiornato: 11 Giugno 2026 Aggiornato il 11 Giugno 2026 da Redazione Scommesse La Svizzera si presenta ai Mondiali 2026 con ambizioni importanti e la consapevolezza di essere ormai una presenza fissa nelle grandi competizioni internazionali. La nazionale allenata da Murat Yakin ha conquistato la qualificazione dominando il proprio girone, chiuso da imbattuta con quattro vittorie e due pareggi, confermando la crescita costante del calcio rossocrociato negli ultimi anni. VUOI GUARDARE IL CALCIO INTERNAZIONALE IN STREAMING? REGISTRATI SU BET365 SEGUI IL CALCIO E LO SPORT IN DIRETTA SU VINCITU Un gruppo esperto e competitivo La forza della Svizzera risiede soprattutto nell’equilibrio tra esperienza e qualità. Il capitano Granit Xhaka continua a essere il leader tecnico e carismatico della squadra, affiancato da giocatori di alto livello come Manuel Akanji, Gregor Kobel, Denis Zakaria e Breel Embolo. Molti di loro hanno già disputato diverse fasi finali tra Mondiali ed Europei e conoscono bene la pressione dei grandi appuntamenti. Accanto ai veterani stanno emergendo giovani talenti come Ardon Jashari e Fabian Rieder, chiamati a portare energia e imprevedibilità a una squadra già molto organizzata tatticamente. Clicca sull’immagine qui sotto per accedere al palinsesto live e scoprire tutti gli eventi in streaming su Bet365 Streaming gratis Bet365 Il girone mondiale La Svizzera debutterà il 13 giugno contro il Qatar, per poi affrontare Bosnia-Erzegovina e Canada nella fase a gironi. Sulla carta i rossocrociati hanno buone possibilità di qualificarsi agli ottavi di finale, ma dovranno evitare cali di concentrazione contro avversari che potrebbero rivelarsi più insidiosi del previsto. Negli ultimi Mondiali la Svizzera è spesso riuscita a superare la fase a gironi, fermandosi però nelle fasi a eliminazione diretta. Il grande obiettivo del 2026 sarà quindi raggiungere almeno i quarti di finale, un traguardo che manca da moltissimo tempo e che rappresenterebbe un risultato storico per il calcio elvetico. La solidità difensiva mostrata nelle qualificazioni, con appena due reti subite in sei partite, lascia ben sperare. Tuttavia, molto dipenderà dalla capacità degli attaccanti di trasformare le occasioni create contro avversari di alto livello. La Svizzera non parte tra le favorite per la vittoria finale, ma è una delle nazionali più pericolose tra quelle di seconda fascia. Se riuscirà a sfruttare l’esperienza dei suoi leader e la crescita dei giovani, potrà essere una delle sorprese del torneo. GUARDA GLI EVENTI SPORTIVI IN DIRETTA STREAMING GRATIS SU BET365: CLICCA QUI SEGUI IL CALCIO IN DIRETTA SU VINCITU Chi Siamo Antonio Marchese Leggi tutti gli articoli di Antonio Marchese Ultimo aggiornamento: 11 Giugno 2026