Scommesse online in Italia e nel mondo: quali sono i Paesi che scommettono di più? Redazione Scommesse Aggiornato: 26 Novembre 2025 Aggiornato il 26 Novembre 2025 da Redazione Scommesse Ormai il digitale sta avendo la meglio sul canale fisico, il 59% della raccolta viene dall’online e ammonta a circa 1,6 miliardi di euro. Il Regno Unito è il paese europeo dove le scommesse pesano di più, mentre negli USA il settore ha raggiunto i 149 miliardi di dollari e alcuni Stati come New York sono sempre in cima alle classifiche dei record. Per poter fare un confronto fra i vari Stati, bisogna considerare vari fattori come i volumi giocati, le perdite nette dei giocatori e l’incidenza pro capite. C’è anche da considerare che non tutti i mercati hanno le stesse regole e le stesse offerte. Le scommesse online tra app, live betting e payout competitivi stanno rendendo il canale digitale la prima scelta per la maggior parte degli utenti. Oggi, basta connettersi comodamente dallo smartphone e tutto il mondo del betting è a portata di click, non serve nemmeno avere un cellulare di ultima generazione. Le interfacce sono intuitive e tutto è pensato per essere usufruito in qualsiasi momento, anche nelle pause brevi. Sei curioso di sapere come sta andando questo settore in Europa? Italia tra raccolta record e l’ascesa dell’online I dati dell’ultimo anno disponibile, cioè il 2024, dicono che in Italia sono stati giocati 157,4 miliardi di euro tra l’online e il retail. Il digitale rappresenta il 59% della raccolta, grazie ai siti e alle app. È un vero salto strutturale rispetto a pochi anni fa. Dentro questo quadro, la spesa nelle scommesse sportive online è stata di circa 1,6 miliardi nel 2024. Se guardi i flussi mensili, a maggio 2025 l’intero comparto delle scommesse, quindi online e agenzie, ha registrato 235 milioni di euro di spesa su 1,7 miliardi di raccolta. Questi picchi seguono spesso il calendario sportivo, i payoff delle promo e la stagionalità degli eventi. Europa regolamentata e digitale con il Regno Unito in testa Nel 2024 il mercato europeo regolamentato ha generato circa 123,4 miliardi di euro di ricavi lordi da gioco e l’online ha toccato il 39% del totale. Si gioca di più da mobile, si punta sul live e le quote sono aggiornate in tempo reale. Nelle comparazioni pubblicate dalla stampa italiana, il Regno Unito risulta in cima per peso complessivo dell’industria (tra online, casinò, lotterie e betting), con l’Italia quinta in Europa nella graduatoria. L’Italia, nel contesto europeo, si colloca in alto per volumi complessivi e con una componente online davvero crescita, ma tutto sommato la base retail è più piccola rispetto ad altri Paesi. Questo è uno dei motivi per cui, a parità di raccolta, la composizione delle entrate può apparire diversa dalla Francia, dalla Spagna o dal Regno Unito. Stati Uniti: record mensili nei principali Stati Dal 2018 in poi, gli USA hanno liberalizzato a macchia di leopardo le scommesse sportive. Oggi si contano ben 38 mercati attivi. Nel 2024 la raccolta ha sfiorato i 149 miliardi di dollari, con la crescita trainata sia dai nuovi Stati sia dalla maturazione dei mercati che esistevano già. Lo Stato di New York, a ottobre 2025, ha registrato 2,64 miliardi di euro di puntate online in un mese. Questi numeri spiegano perché gli USA sono tra i primi al mondo in questo settore. Certo, l’espansione non è uniforme perché ogni Stato fa a sé, ma i dati americani fanno capire che il settore sport traina le scommesse e che sta diventando una colonna portante di questo mercato. L’Asia e i grandi numeri: Macao è il riferimento per i casinò Per quanto riguarda i casinò, l’epicentro resta Macao. Il GGR 2024 ha raggiunto circa 226,8 miliardi di patacas, in aumento di quasi il 24% rispetto al 2023. Le oscillazioni sono legate al turismo e agli eventi locali. In termini di peso del gioco sulla finanza pubblica, Macao è ancora un unicum. Non è un mercato scommesse sportive-centrico come gli USA o l’Europa, ma quando si parla di Paesi e territori che giocano di più, Macao resta un benchmark mondiale per i volumi da casinò. Cosa muove davvero la spesa tra cultura sportiva, calendario ed esperienza mobile Le differenze tra i Paesi dipendono da cinque fattori: Maturità regolatoria Densità dell’offerta legale Calendario sportivo domestico Quota di traffico mobile Storico culturale del gioco In Europa, ad esempio, la media mobile-first e il live betting hanno spinto l’online vicino al 40% del mercato. In Italia, il digitale è già la maggioranza, nel Regno Unito contano la profondità del prodotto e la storica abitudine al betting, mentre negli USA la spinta arriva dall’apertura dei nuovi Stati e dall’integrazione tra i media sportivi e le app. Ecco come non fare confusione in un settore così ampio Per i volumi assoluti sportivi, gli USA sono ormai lo standard. Per peso dell’industria nel perimetro europeo, il Regno Unito è il primo in classifica. Per i casinò, Macao è sempre al centro della scena. Per l’incidenza dell’online, l’Italia è tra i mercati più digitalizzati d’Europa, con il 59% della raccolta via web e app. Mettendo insieme questi tasselli, il 2025 conferma che il canale digitale è il vero comune denominatore della crescita globale. Chi Siamo Redazione Scommesse Leggi tutti gli articoli di Redazione Scommesse Ultimo aggiornamento: 26 Novembre 2025