Comune di Baronissi, rafforzate misure contro il gioco d’azzardo: distanziometro di 250 mt e nuovi limiti orari Sergio Pace Aggiornato: 30 Marzo 2026 Aggiornato il 30 Marzo 2026 da Redazione Scommesse Il Comune di Baronissi ha provveduto a rafforzare le misure contro il gioco d’azzardo approvando un nuovo Regolamento comunale. Il provvedimento, volto alla tutela della salute pubblica e al rafforzamento della sicurezza urbana, prevede una serie di criteri che risultano ben più rigidi per quanto riguarda orari di apertura e gestione delle sale gioco. Vediamo nel dettaglio in cosa consiste. Baronissi, sale da gioco: obbligo di mantenere distanza minima di 250 metri da luoghi sensibili Il regolamento, seguendo la linea adottata dalla normativa regionale della Campania, ha introdotto misure più rigide in merito all’apertura e alla mappatura della sale da gioco presenti sul territorio. Il Comune di Baronissi ha dunque rafforzato le misure contro il gioco d’azzardo ponendo come principali obiettivi la salute pubblica, la sicurezza urbana e la prevenzione della ludopatia. Nel nuovo Regolamento comunale di Baronissi contro il gioco d’azzardo sono presenti diverse novità. Tra le principali troviamo l’obbligo di mantenere una distanza minima di 250 metri da luoghi sensibili, quali scuole, strutture sanitarie e luoghi di culto. A questa novità si aggiunge anche il divieto di apertura di sale da gioco entro un raggio di 500 metri dagli sportelli finanziari. Un provvedimento che mira a contenere il gioco d’azzardo nelle zona più vulnerabili e a rischio. Osservatorio comunale e sanzioni: le altre novità del nuovo Regolamento comunale di Baronissi Inoltre, è prevista una mappatura completa della attività che insistono sul territorio, in modo tale da tenere sotto osservazione il fenomeno e nel caso, con dati concreti alla mano, intervenire con strumenti adeguati ed efficaci. In base al regolamento, sono previsti anche limiti orari con pause obbligatorie. Al sindaco verrà concessa la possibilità di adottare ulteriori limitazioni. A svolgere funzioni di analisi e controllo sarà poi un Osservatorio comunale, con un preciso compito di monitoraggio dell’efficacia delle misure adottate. Introdotto anche un sistema di sanzioni che, nei casi più gravi, può portare alla sospensione o alla revoca delle autorizzazioni. Chi Siamo Sergio Pace Leggi tutti gli articoli di Sergio Pace Ultimo aggiornamento: 30 Marzo 2026