EGBA, chiesta all’UE azione coordinata contro le truffe digitali nel gioco d’azzardo Sergio Pace Aggiornato: 27 Marzo 2026 Aggiornato il 27 Marzo 2026 da Redazione Scommesse Tiene banco il futuro piano d’azione europeo contro le truffe digitali. L’European Gaming and Betting Association (EGBA) ha presentato alla Commissione europea una serie di prove sulle frodi legate al gioco d’azzardo online. Secondo l’associazione, gli utenti vengono sempre più spesso ingannati da truffatori che imitano operatori autorizzati. Per farlo creano siti con nomi molto simili a quelli ufficiali, diffondono app illegali sugli store ed inviano messaggi di phishing. Non solo, sui social compaiono annunci che portano a piattaforme di gioco non regolamentate, spesso con sede fuori dall’Unione Europea. Truffe digitali nel gioco d’azzardo, ecco i rischi per i consumatori Pratiche sempre più diffuse che comportano una serie di rischi concreti per i consumatori. Dal furto di dati personali a perdite economiche, gli utenti sono sempre più spesso in balìa di queste pratiche. Il fenomeno delle truffe digitali nel gioco d’azzardo è anche complesso da gestire e contrastare in maniera efficace. Ad esempio, siti e app fraudolenti, dopo essere stati rimossi, tendono a riapparire in men che non si dica. I numeri del problema Ma qual è la dimensione del problema delle truffe digitali nel gioco d’azzardo? L’EGBA sottolinea che nel 2025 circa il 27% del mercato europeo del gioco online, pari a circa 18 miliardi di euro, sarebbe controllato da operatori illegali. L’associazione invoca a gran voce un’azione efficace e coordinata tra i Paesi dell’Unione Europea, dal momento che le iniziative a livello nazionale non si sono rivelate risolutive. Una presa di posizione per un’azione volta a proteggere i consumatori e, al contempo, sostenere gli operatori regolamentati. Chi Siamo Sergio Pace Leggi tutti gli articoli di Sergio Pace Ultimo aggiornamento: 27 Marzo 2026